Regolamento del nido integrato

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO
DI NIDO INTEGRATO ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA
Approvato con Deliberazione di Comitato di gestione del 09/2005

INDICE


TITOLO I- PRINCIPI GENERALI
Art. 1 – Finalità
Art. 2 – Orientamenti per la programmazione delle attività


TITOLO II- UTENTI ED AREA D’UTENZA
Art. 3 – Utenti e capacità ricettiva
Art. 4 – Area d’utenza


TITOLO III- NORME DI FUNZIONAMENTO
Art. 5 – Calendario di apertura
Art. 6 – Orario di apertura
Art. 7 – Ambientamenti  e frequenza
Art. 8 – Ritiri ed esclusioni


TITOLO IV- MODALITA’ E CRITERI DI AMMISSIONE
Art.   9 – Domanda di pre-iscrizione
Art. 10 – Domanda di iscrizione
Art. 11 – Iscrizione
Art. 12 – Priorità di ammissione
Art. 13 – Formazione della graduatoria
Art. 14 – Esame delle domande di pre-iscrizione
Art. 15 – Rette


TITOLO V- ORGANI E COMPETENZE
Art. 16 – Comitato di Gestione
Art. 17 – Componenti
Art. 18 – Nomina del Presidente
Art. 19 – Funzioni del Presidente
Art. 20 – Segretario del Comitato di Gestione
Art. 21 – Compiti e attribuzioni del Comitato di Gestione
Art. 22 – Assemblea dei genitori
Art. 23 – Compiti dell’Assemblea dei genitori
Art. 24 – Collegio degli operatori
Art. 25 – Servizio Sanitario
Art. 26 – Compiti e attribuzioni del Servizio Sanitario
Art. 27 – Personale


TITOLO VI – DISPOSIZIONI FINALI
Art. 28 – Norma finale


 

TITOLO I
PRINCIPI GENERALI

Art. 1 - Finalità

Il Nido Integrato è un servizio socio-educativo istituito allo scopo di favorire l’equilibrato sviluppo fisico e psichico dei bambini sino ai tre anni di età e per assicurare alla famiglia un sostegno adeguato, che consenta ed agevoli anche l’accesso della donna al lavoro nel quadro di un sistema di sicurezza sociale. Tale servizio assicura ad ogni bambino un ambiente ed un’educazione che favoriscono il suo sviluppo ed i primi apprendimenti, un rapporto costante ed organico con la famiglia, in collegamento con le altre istituzioni sociali e scolastiche del territorio, in particolare con la Scuola dell’Infanzia.

Art. 2 - Orientamenti per la programmazione delle attività

La programmazione delle attività psico-pedagogiche, intesa come risultato della cooperazione tra operatori ed organismi di partecipazione, in particolare mediante collegamenti integrativi con l’attività della Scuola dell’Infanzia, terrà conto dei bisogni del bambino, del suo diritto ad essere aiutato nel superamento di eventuali difficoltà di partenza, dovrà fornire occasioni e risposte adeguate alle sue potenzialità di apprendimento, di esplorazione, di conoscenza, di affettività e solidarietà relazionale valorizzandone l’identità personale; dovrà aiutare il bambino ad elaborare i momenti di passaggio dalla famiglia al Nido Integrato e dal Nido Integrato alla Scuola dell’Infanzia favorendo la continuità delle esperienze educative.

TITOLO II
UTENTI ED AREA D’UTENZA

Art. 3 - Utenti e capacità ricettiva

IL Nido Integrato accoglie un numero massimo di 20 bambini di età compresa tra i 12 ed i 36 mesi.

Art. 4 - Area d’utenza

Al Nido Integrato sono ammessi prioritariamente i bambini residenti nella frazione di Vangadizza. Esaurita la domanda dei residenti con i criteri indicati, la copertura dei posti disponibili rimasti è realizzata con l’ammissione di bambini che risiedono nel territorio comunale.
In caso di ulteriore disponibilità dei posti possono essere ammessi bambini residenti in altri comuni purché le famiglie si impegnino mensilmente a sostenere una maggiorazione sul contributo applicato.

TITOLO III
NORME DI FUNZIONAMENTO

Art. 5 - Calendario di apertura

Il Nido Integrato è aperto nei giorni non festivi da lunedì al venerdì dal mese di settembre al mese di luglio di ogni anno, fatta eccezione per: - le festività Natalizie dal 24 Dicembre al 6 Gennaio compresi - il Lunedì dell’Angelo

Art. 6 - Orario di apertura

Il Nido Integrato è aperto dalle ore 7.45 alle ore 17.00.
Sono previsti i seguenti orari di servizio:

- tempo pieno con orario di apertura dalle ore 7.45 alle 17.00, con entrata entro le ore 9.00 e uscita dalle ore 16.00 alle ore 17.00;
- tempo part-time con orario di apertura dalle ore 7.45 alle ore 12.30, con entrata entro le 9.00 e uscita dalle ore 12.30 alle ore 13.00;

L’orario massimo di uscita delle diverse fasce orarie deve essere rigorosamente rispettato.
I bambini possono uscire prima dell’orario previsto, previo accordo con il personale educativo.
Qualora dopo l’orario di chiusura del servizio un bambino non sia ancora stato ritirato, il personale educativo presente è tenuto a prolungare la permanenza in servizio in attesa che la famiglia venga reperita.
Il personale educativo del servizio ha l’obbligo di affidare il bambino al momento del congedo giornaliero solo ai genitori. Se il genitore si trovasse nella condizione di far ritirare il bambino da un parente o da un’altra persona è necessaria una delega scritta dei genitori. In presenza di coniugi separati o divorziati il bambino viene consegnato solo al genitore cui è stato affidato.
I genitori, in caso di assenza prolungata del bambino, sono tenuti ad informare al mattino del medesimo giorno, preferibilmente dalle ore 8.30, le educatrici del Nido Integrato.

Art. 7 – Ambientamenti e frequenza

Prima di iniziare la frequenza, ogni bambino deve essere sottoposto alla visita del Pediatra che ne certifica le condizioni generali di salute e le avvenute vaccinazioni mediante presentazione del certificato aggiornato.
Non possono essere effettuati, per motivi pedagogici, inserimenti nel periodo che va da gennaio a luglio.
Gli ambientamenti dei bambini, comunicati con lettera, hanno inizio a partire dal mese di settembre, con la presenza del genitore o di persona per loro significativa, indicata dal genitore stesso.
La regolarità della frequenza da parte del bambino è premessa necessaria per assicurare un ottimo ambientamento protratto nel tempo e un buon funzionamento del Nido. Pertanto le assenze del bambino devono essere sempre comunicate e seriamente motivate.
All’apertura del Nido è indispensabile consegnare un corredino completo del bambino. La fornitura dei pannolini utilizzati per il cambio del bambino è a carico dei genitori, così come le lenzuola, le coperte e quant’altro necessario per la gestione quotidiana del bambino. In merito alla ripresa della frequenza in seguito ad un periodo di malattia superiore a 5 giorni consecutivi (compresi i festivi), è fatto obbligo ai genitori di presentare il certificato di guarigione redatto dal proprio Pediatra.
Qualora, durante la presenza al Nido il personale educativo rilevi la presenza di febbre, disturbi gastro-intestinali, eruzioni cutanee e altre patologie che compromettano lo stato di salute del bambino, deve tempestivamente avvertire i genitori che provvederanno a ritirare il bambino dal Nido.
In caso di malattia contagiosa, i genitori sono tenuti a dare immediata comunicazione al personale del Nido.

Art. 8 - Ritiri ed esclusioni

I genitori possono in qualsiasi momento rinunciare al servizio, dandone preventiva comunicazione alla Coordinatrice del Nido Integrato, firmando una rinuncia scritta.
Il ritiro ha efficacia dal mese successivo a quello in cui viene presentata rinuncia scritta.
Qualora si verificassero prolungate assenze ingiustificate, frequenti trasgressioni agli orari di funzionamento del nido, al mancato rispetto delle norme che regolano l’ammissione, l’inserimento o dalle altre disposizioni previste dal presente regolamento da parte dei genitori, i bambini possono essere esclusi dal Nido Integrato.
Le esclusioni sono decise dal Presidente della Scuola dell’Infanzia e Nido Integrato in seguito a comunicazione scritta da parte della Coordinatrice del Nido Integrato, dal secondo mese successivo a quello di riferimento previa comunicazione scritta ai genitori dell’avviso di procedimento.


 

TITOLO IV
MODALITA’ E CRITERI DI AMMISSIONE

Art. 9 - Domanda di pre-iscrizione

La domanda di pre-iscrizione, redatta su apposito modulo predisposto dalla direzione della Scuola dell’Infanzia e Nido Integrato, può essere presentata in qualsiasi periodo dell’anno.

Art. 10 - Domanda di iscrizione

La domanda di iscrizione, redatta su apposito modulo predisposto dalla direzione della Scuola dell’Infanzia e Nido Integrato, deve essere presentata alla scuola corredata dai seguenti documenti:

- Attestazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente ( I.S.E.E. ), per godere delle agevolazioni, coloro che non accompagnano la domanda con la certificazione ISEE , o hanno l’ISEE superiore all’ISEE massimo, pagano la tariffa intera;
- certificato attestante le avvenute vaccinazioni obbligatorie;
- ogni altro documento ritenuto utile all’ammissione.

Art. 11 - Iscrizione

L’iscrizione al Nido Integrato può essere effettuata in due periodi:

1 - PRIMO PERIODO: nel mese di GENNAIO di ogni anno per l’inserimento all’inizio dell’anno scolastico.
2 - SECONDO PERIODO: dal 1 SETTEMBRE al 23 DICEMBRE di ogni anno per inserimento ad anno educativo avviato, per la copertura di eventuali ritiri avvenuti durante il primo quadrimestre dall’anno scolastico in corso, ma non dopo il 23 dicembre.

Art. 12 - Priorità di ammissione

Hanno titolo di precedenza all’ammissione al Nido Integrato, secondo l’esatto ordine di seguito elencato:

1. bambini disabili o in situazioni di rischio o di svantaggio sociale residenti nella frazione, segnalati dai Servizi Sociali del territorio dell’Azienda U.L.S.S. 21;
2. bambini che abbiano frequentato il Nido Integrato di Vangadizza nell’anno scolastico precedente;
3. bambini residenti nel Comune di Legnago;
4. bambini non residenti.

Ad ogni domanda di ammissione verrà assegnato un punteggio, secondo i criteri sottoriportati:

.
nucleo di convivenza familiare composto da due genitori che lavorano punti 10
. nucleo di convivenza familiare composto da due genitori di cui solo uno lavora punti 5
. nucleo di convivenza familiare composto da un solo genitore che lavora punti 15
. nucleo di conv. fam. con presenza di altri figli minori, di età inferiore ad anni 12 punti 1 ogni ulteriore figlio

A parità di punteggio, viene data precedenza all’ordine cronologico di arrivo al protocollo della Scuola dell’Infanzia e Nido Integrato “Maria Bambina”.

Art. 13 - Formazione della graduatoria

Le domande di pre-iscrizione presentate entro il 31 dicembre, concorrono a formare una graduatoria nel rispetto delle priorità di ammissione di cui all’art. 12, che viene utilizzata, compatibilmente con i posti disponibili, fino ad esaurimento; gli esclusi andranno ad aggiornare la graduatoria già approvata ed in vigore per l’anno scolastico in corso.

Art. 14 – Esame delle domande

Le domande vengono esaminate da una apposita Commissione interna, la quale redige una graduatoria che viene trasmessa al Comitato di Gestione.
Entro il mese di gennaio, viene comunicato ai richiedenti, mediante telefonata l’ammissione del proprio figlio al Nido integrato e successivamente con comunicazione scritta, invitati a completare l’iscrizione con l’apposita domanda ed il versamento della quota d’iscrizione, non rimborsabile, e del 50% della retta, che saranno trattenute come deposito cauzionale e rimborsate entro il mese di dicembre. Tale cauzione non sarà rimborsata nel caso di mancata frequenza o ritiro.

Qualora il richiedente o chi per esso non si presenti o non trasmetta per iscritto la conferma entro la data indicata nella comunicazione inviata, sarà considerato rinunciatario; sarà interpellato con le medesime modalità il richiedente collocato in graduatoria nella posizione di primo non ammesso.

Nel mese di giugno si svolge l’assemblea dei genitori dei bambini nuovi iscritti al Nido Integrato, per organizzare l’ambientamento graduale con la presenza di un genitore.

Art. 15 - Rette

La famiglia contribuisce al costo del servizio del Nido Integrato in relazione alle proprie condizioni economiche nel rispetto della normativa regionale e dell’Ente. Le rette di frequenza non possono superare il costo del servizio al netto del contributo regionale.
Il Comitato di Gestione stabilisce con propria deliberazione i valori delle fasce e le relative rette applicate. Nello stesso atto vengono stabilite la quota d’iscrizione annuale e le rette di frequenza a carico dei bambini non residenti.
Le rette devono essere pagate entro il 10 del mese frequentato, con versamento sul bollettino di C/C postale n. 14040372 intestato a SCUOLA MATERNA «MARIA BAMBINA», oppure, con bonifico bancario presso UniCredit Banca cin P ABI 02008 CAB 59542 N° conto 4542947

In caso di assenza per tutto il mese oppure per presenze di soli cinque giorni (esclusi sabato e domenica ), è previsto un contributo fisso mensile stabilito annualmente dal Comitato di Gestione.

Nessuna detrazione sarà effettuata per frequenza giornaliera a part-time. Nessuna detrazione sarà effettuata per assenze inferiori a giorni 25.

Il Comitato di Gestione, previa richiesta scritta del genitore, può prendere in considerazione eventuali riduzione o esenzioni al pagamento del contributo.
In caso di due fratelli frequentanti il Nido Integrato, il primo paga la retta per intero, il secondo può usufruire di una riduzione del 20% sulla retta calcolata per il primo fratello; in caso di tre o più fratelli, il terzo ed i successivi pagano una retta pari al 50% dell’intero importo calcolato per il primo fratello.
In caso di chiusura per cause di forza maggiore non dipendenti dagli utenti, la retta del mese successivo viene ridotta in diretta proporzione con il numero dei giorni di servizio non usufruiti o di riduzione dell’orario di apertura, relativi al mese precedente.
In caso di ritiro definitivo del bambino, i genitori devono darne comunicazione scritta prima del ritiro effettivo e comunque entro e non oltre il giorno 10 di ogni mese. La comunicazione avrà valore, ai fini della sospensione della retta, dal mese successivo a quello di presentazione. Le comunicazioni di ritiro presentate oltre il predetto termine comporteranno ai genitori l’addebito della retta del mese successivo a quello di presentazione.


 

TITOLO V
ORGANI E COMPETENZE

Art. 16 - Comitato di Gestione

Secondo quanto previsto dall’art.12 della L.R.32/90 presso il Nido Integrato è istituito un Comitato di Gestione, nominato dall’Assemblea dei genitori dei bambini frequentanti la Scuola dell’Infanzia e del Nido integrato e composto da membri eletti:

a) n. 4 rappresentanti dei genitori dei bambini frequentanti la Scuola dell’Infanzia indicati dall’assemblea dei genitori di cui n. 1 scelto anche tra persone esterne all’assemblea;
b) n. 1 rappresentante dei genitori dei bambini frequentanti il Nido Integrato indicato dall’assemblea dei genitori;
c) n. 1 rappresentante del Consiglio pastorale;

Sono membri di diritto:

d) il parroco pro-tempore;
e) la coordinatrice della scuola, la quale si asterrà dalle delibere riguardanti la sua persona;
f) n. 1 rappresentante del Comune.

Qualora il Comitato lo ritenga opportuno può invitare a singola riunione e con giustificato motivo qualsiasi altro addetto all’organizzazione e/o all’andamento del servizio ( ad esempio: Pediatra, rappresentante delle istituzioni scolastiche, rappresentanti delle formazioni sociali, rappresentanti religiosi, etc.).

Art. 17 - Componenti

Il Comitato di gestione si riunisce su convocazione del Presidente. Le riunione ordinarie si tengono almeno una volta ogni due mesi. Si tengono riunioni straordinarie quando il Presidente le convoca spontaneamente o su richiesta scritta di almeno quattro consiglieri. Le delibere del Comitato sono assunte, salvo diversa disposizione di legge, a maggioranza semplice, purché sia presente almeno la metà degli aventi diritto. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.
I membri durano in carica tre anni e sono rieleggibili senza interruzioni. Se durante il triennio viene a mancare per qualsiasi motivo uno degli amministratori elettivi, il Comitato di gestione, alla prima riunione, provvede alla sua sostituzione con il primo dei non eletti, chiedendo convalida alla prima assemblea. Il nuovo eletto durerà in carica fino allo scadere del triennio.
I componenti del Comitato di gestione che senza giustificato motivo non partecipano a tre sedute consecutive possono essere dichiarati decaduti dal Comitato stesso. In caso di assenza o impedimento del Presidente ne fa le veci il Vice -presidente, in sua assenza, ne fa le veci il consigliere più anziano di carica e successivamente di età.

Art. 18 - Nomina del Presidente

Il Comitato di Gestione elegge nel suo seno il Presidente fra i rappresentanti citati nell’articolo 16. Il Presidente viene eletto nella prima riunione del Comitato a maggioranza assoluta dei voti. In caso di assenza o impedimento del Presidente provvede il Vice Presidente, anch’egli designato nella prima riunione del Comitato con le stesse modalità di elezione del Presidente. Il Comitato di Gestione può revocare, per gravi motivi, il Presidente a condizione che contestualmente sia eletto il nuovo Presidente. Anche la votazione di revoca è assunta a maggioranza assoluta dei componenti il Comitato, con voto a scrutinio segreto.

Art. 19 - Funzioni del Presidente

Spetta al Presidente:

a) rappresentare la scuola e stare in giudizio per l'associazione;
b)convocare le riunioni del Comitato;
c) convocare e presiedere l'assemblea;
d) curare l'esecuzione delle delibere;
e) nominare il personale stipulando il contratto di assunzione, previa delibera del comitato;
f) stipulare le convenzioni con altri enti, previa delibera del comitato;
g) prendere, in caso di urgenza, i provvedimenti richiesti dalla necessità, chiedendone la ratifica quanto prima al Comitato.

Art. 20 - Segretario del Comitato di Gestione

Il Comitato di Gestione, nella prima riunione elegge nel suo seno il Segretario.
Spetta al Segretario - Tesoriere:

a) redigere i verbali dell'assemblea e del Comitato di gestione;
b) diramare gli inviti per le convocazioni fissate dal Presidente;
c) tenere la contabilità;
d) emettere i mandati di pagamento sottoscrivendoli unitamente al Presidente;
e) tenere la cassa, preferibilmente a mezzo di conto corrente bancario.

Nel caso che lo stesso sia stato eletto al di fuori dei membri del Comitato di gestione (art. 16), partecipa con voto consultivo.

Art. 21 - Compiti e attribuzioni del Comitato di Gestione

Spetta al Comitato di Gestione:

a) eleggere nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario;
b) presentare annualmente, all’Amministrazione Comunale il bilancio di gestione della Scuola dell’Infanzia e Nido Integrato, entro la fine dell’anno scolastico la relazione sull’attività svolta alla regione del Veneto e ogni altra proposta che interessi l’assistenza all’infanzia;
c) promuovere incontri rivolti alle famiglie e alle formazioni sociali per la discussione delle questioni di interesse del Nido Integrato e per la diffusione dell’informazione sugli aspetti socio-educativi e formativi del bambino;
d) prendere in esame le osservazioni, i suggerimenti inerenti al funzionamento del Servizio e propone soluzioni;
e) partecipare all’elaborazione dei piani di sviluppo relativi ai servizi all’infanzia della L.R.32/90;
f) prendere in esame eventuali domande di riduzione o esenzione al pagamento del contributo;
g) propone l’orario e il calendario scolastico.

E' facoltà di ogni componente del Comitato di Gestione visitare la scuola, senza disturbo dell'attività didattica.

Art. 22 - Assemblea dei genitori

L'Assemblea è costituita:

a) dai genitori dei bimbi iscritti alla scuola, o da chi ne fa le veci;
b) dai membri del comitato di gestione;
c) da coloro che avendo effettuato oblazione a favore dell'associazione, ne siano nominati soci dal Comitato di Gestione. La nomina non potrà avere durata superiore a tre anni;

La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni e per indegnità. Essa verrà deliberata dal Comitato di gestione. E' esclusa la temporaneità della partecipazione dell'associato alla vita associativa. La quota associativa è intrasmissibile per atto tra vivi e non rivalutabile.La qualità di associato deve risultare da un registro tenuto a cura del comitato di gestione.

L'Assemblea è convocata dal comitato di gestione almeno due volte all'anno mediante comunicazione scritta contenente l'ordine del giorno e diretta a ciascun membro, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'adunanza. Entro il 30 aprile di ogni anno l'assemblea approva il bilancio ed il rendiconto finanziario dell'anno precedente.

L'assemblea può essere convocata su domanda, firmata da almeno metà dei suoi membri. L'assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale.

Art. 23 - Compiti dell’Assemblea dei genitori

L'Assemblea delibera:

a) il bilancio preventivo entro il 31 ottobre di ogni anno; il bilancio consuntivo e il rendiconto finanziario entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio. Tali atti devono essere pubblicati all'Albo dell'associazione.
b) le nomine, di sua competenza, dei componenti il Comitato di Gestione, scelti anche tra persone esterne all'assemblea. Tali nomine avvengono per votazione segreta.
c) Ogni componente potrà esprimere n. 2 preferenze. Verrà stilata graduatoria in relazione al numero di voti; in caso di parità avrà la precedenza eventuale anzianità di carica quale membro nel Comitato di Gestione e, successivamente, di anzianità anagrafica;
d) le modifiche all'atto costitutivo e dello statuto proposte dal comitato di gestione;
e) tutto quanto ad essa demandato per legge e per statuto;
f) la valutazione dell’andamento generale dell’Asilo Nido Integrato.

Hanno diritto di intervenire all'Assemblea tutti i componenti la stessa. Gli associati possono farsi rappresentare da altri membri dell'assemblea: non è ammessa più di una delega per socio.

L'Assemblea è presieduta dal Presidente del comitato di gestione, in sua mancanza dal Vice presidente; in mancanza di entrambi l'Assemblea chiama a presiedere uno dei membri eletti dal Comitato di Gestione. Il Presidente nomina il Segretario; in caso contrario funge da segretario dell'Assemblea il Segretario-Tesoriere.
In caso di votazioni il Presidente nomina n° 2 scrutatori tra i membri dell'Assemblea. Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità di eventuali deleghe ed il diritto di intervenire all'assemblea. Delle riunioni dell'Assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente, dal Segretario-Tesoriere e, in caso di votazioni, dai due scrutatori scelti tra i membri dell'Assemblea.

Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza di votanti e con la presenza di almeno la metà degli aventi diritto. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle deliberazioni che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto. Per deliberare le modifiche dello statuto, lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno (3/4 - 2/3) degli aventi diritto al voto.

Art. 24 - Collegio degli operatori

Nel Nido Integrato opera il Collegio degli operatori composto dal personale educativo e presieduto dalla Coordinatrice della Scuola dell’Infanzia e Nido Integrato.
Il Collegio, in riunioni periodiche, verifica la rispondenza del proprio lavoro e dei ritmi organizzativi del Servizio alle esigenze di ogni bambino; elabora e propone al Comitato di Gestione piani di lavoro, metodi e contenuti educativi.

Art. 25 - Servizio Sanitario

La vigilanza igienico sanitaria del Nido Integrato è affidata al personale sanitario dell’equipe distrettuale operante nel territorio comunale.

Art. 26 - Compiti e attribuzioni del Servizio Sanitario

Sono compiti del servizio Sanitario:

a) la visita dei bambini prima dell’ammissione, al momento della riammissione dopo l’assenza per malattia e comunque ogni qualvolta lo ritenga necessario;
b) l’assistenza medico-psicopedagogica, preventiva e curativa, l’intervento dell’equipe specialistica di neuropsichiatria infantile;
c) la vigilanza sull’igiene e la profilassi per prevenire le malattie;
d) l’approvazione delle tabelle dietetiche per i bambini.

Sono predisposti menù personalizzati per i bambini che presentano allergie e intolleranze alimentari (previa presentazione del certificato del medico specialista) e di diversa fede religiosa.

Art. 27 - Personale

Coordinatrice, educatrici e personale di servizio saranno scelti fra persone di provata moralità.
Per quanto riguarda il personale in servizio presso il Nido Integrato si tiene in considerazione quanto previsto dalla normativa regionale in vigore, anche in termini di rispetto dei parametri tra bambini e personale educativo.
In presenza di bambini portatori di handicap è prevista, eventualmente, la presenza in aggiunta di personale di sostegno, in relazione al numero e alla gravità dei casi, sentiti i servizi territoriali competenti.

TITOLO VI
DISPOSIZIONI FINALI

Art. 28 - Norma finale

Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento si fa rinvio alla normativa in vigore.